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Rassegna stampa

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Voilà un an que Pro Natura Tessin soutient un projet de transhumance urbaine à Bellinzone. D’avril à octobre, des moutons paissent dans trois prés de la commune, remplaçant les tondeuses à essence et luttant contre les néophytes envahissantes.

Pro Natura
24.10.25
Un bellissimo servizio on the road sulla nostra transumanza urbana tra il Castello di Montebello, la scuola Santa Maria e il Parco Bonasco di Giubiasco. L’occasione è stata anche speciale: abbiamo presentato il progetto alle scuole elementari, accolti da più di 100 bambini curiosi e sorridenti al nostro arrivo!
SRF Schweiz aktuell
06.10.25

Beim Projekt Transumanza urbana kümmern sich Schafe um die Pflege von Grünflächen in städtischen Gebieten. Einige Herden sind gezielt zur Bekämpfung von Neophyten eingesetzt.

Tessiner Zeitung
12.09.25

La collaborazione "tra Comune e Transumanza urbana" - racconta Meuli - si è resa possibile grazie all'Ufficio tecnico e alla vicinanza di un'agricoltrice di Muzzano, i cui ovini pascolano attualmente a rotazione tra il parco Casarico e il frutteto didattico". [...] L'agricoltrice è sostenuta dai promotori dell'iniziativa, la pastora Lara di Virgilio e il biologo Ivan Sasu. Quest'ultimo - intervistato da "laRegione" - spera di "trasmetterle l'esperienza positiva respirata a Bellinzona".

laRegione
08.09.25

In Ticino il belato è partito lo scorso anno da Bellinzona. Questa primavera il Comune di Sorengo ha deciso di unirsi al gregge: la gestione di alcuni prati è passata dai tosaerba alle silenziose mandibole delle pecore. Gli ovini si muoveranno in una vera e propria transumanza urbana, per la quale è necessaria una discreta superficie di pascolo, racimolata grazie all’unione di diversi proprietari di pasture: il Comune, la Fondazione Weak Ends e Pro Natura.

Cooperazione
27.05.25

La "Transumanza urbana" viene riproposta dopo i riscontri positivi dell'estate scorsa. Gli animali saranno presenti su due semini comunali e uno privato.

laRegione
17.04.25

Nel primo pomeriggio informativo, i rappresentanti dei comuni di Bellinzona, Morbio Inferiore e Stabio hanno presentato i loro progetti di promozione della biodiversità e valorizzazione degli spazi verdi in ambito urbano. 

Tali iniziative, oltre a contribuire al miglioramento della qualità del territorio, permettono la gestione delle neofite invasive e la mitigazione del fenomeno delle isole di calore, problematiche sempre più rilevanti anche in relazione ai cambiamenti climatici.

Dipartimento del Territorio
19.02.25

Con la Transumanza urbana si reinterpreta la tradizionale pratica di spostamento stagionale del bestiame, con pecore che si muovono tutto l’anno in pianura. Il loro passaggio in parchi e aree verdi riduce gli interventi meccanici, favorisce la biodiversità e controlla le specie invasive, attraverso una cura differenziata del verde.

24 Sguardi Sostenibili
21.12.24

"Il lavoro di sfalcio delle erbe indesiderate tralasciate dagli animali è minimo". L'obiettivo, o meglio "la sfida", come ci ha spiegato il biologo, "è quello di riuscire a sensibilizzare la popolazione a una gestione più estensiva e diversificata dei prati urbani, che oltre a favorire la biodiversità, risulta interessante a livello paesaggistico. Abbiamo anche notato molto entusiasmo da parte della popolazione, che si ritrova vicino casa una zona gestita con il lento ritmo del brucare degli animali, che contrasta forse un po' con la frenesia della città".

L'agricoltore Ticinese
11.10.24

Si tratta del porgetto pilota "Transumanza urbana" con il quale si vuole capire se è possibile gestire aree verdi senza l'utilizzo di macchinari, ma, appunto, con pecore, permettendo inoltre di combattere anche la diffudione di neofirte invasive a favore della biodiversità.

laRegione
28.09.24

In due prati l'erba viene brucata anziché sfalciata, favorendo così la biodiversità. Il progetto pilota "Transumanza urbana" mira pure a combattere le neofite.

laRegione
02.09.24

Queste pecore fanno parte di un progetto ideato da Lara e il suo compagno biologo, Ivan Sasu, che insieme allevano pecore per la loro capacità di brucare. “Volevamo offrire un servizio alternativo di gestione del verde”, indica Ivan, ma non solo: “Ci piace l’idea di proporre dei punti d’incontro tra dei mondi che sembrano un po’ distanti a prima vista”.

RSI, Il Quotidiano
09.08.24

Un gregge di pecore gestisce superfici verdi a favore della biodiversità e della lotta alle neofite invasive. Un’innovazione destinata a enti pubblici, aziende e privati per gestire il territorio.

Metropoli Svizzera
12.05.23